I QUADRI “ROSSO POMPEI” DI GIANRICCARDO PICCOLII QUADRI “ROSSO POMPEI” DI GIANRICCARDO PICCOLI

Qualche giorno fa sono stato con Giuseppe nello studio del pittore bergamasco Gianriccardo Piccoli. Ci ha mostrato alcune sue nuove opere. Innanzitutto il ciclo dedicato al Libro di spese diverse di Lorenzo Lotto, il libro in cui il pittore negli ultimi anni di Loreto annotava la contabilità. È un libro che rende molto l’idea della personalità del grande artista a cui Piccoli ha voluto rendere omaggio con alcune tele nelle quali ha inserito piccoli oggetti citati nel libro (qui un esempio).

Ma la cosa più bella che Piccoli ci ha mostrato sono stati alcuni nuovi quadri rossi. «Rosso pompei», ci ha detto. Sono opere molto eleganti, l’eleganza  è una delle cifre del pittore bergamasco, ma hanno un’energia e una vitalità come nuova. Sono immagini – come sempre – “a due strati”, uno realizzato su una tela per abbigliamento e dipinto sul retro e uno su una garza semitrasparente che “copre” il primo. Le l’immagine dunque assume una profondità e una complessità enigmatica. A volte sull’immagine posteriore appaiono oggetti o brani di paesaggi (Piccoli li definisce «memorie di oggetti» o «memorie di paesaggio» – e l’effetto della garza è proprio quella di rendere “ricordo” quel che nasconde). A volete gli oggetti sono piccole sculture in fil di ferro o oggetti reali, come una rosa gialla, bellissima.

Gianriccardo Piccoli

Gianriccardo Piccoli

Gianriccardo Piccoli

Gianriccardo Piccoli