IL SARKOZY PER L’ITALIA SI CHIAMA BLAIR

Oggi un collega mi ha suggerito un’idea più praticabile di quella esposta nel post qui sotto. Anche perché finora, non ho ricevuto nessuna candidatura di modelle o attrici che si candidassero a diventare la prossima Fist Lady italiana. L’idea semplice-semplice è quella di arruolare il praticamente disoccupato Tony Blair per la guida dell’Italia. Se non sbaglio il mitico Tony una casa in Toscana già ce l’ha. Gli sia dato subito un passaporto e con un paio di lezioni d’italiano raggiungerebbe almeno i livelli di Di Pietro. Poi cattolico è cattolico (e per qualche anno non può fregiarsi dell’appellativo “adulto”). In fondo è un po’ il meccanismo per cui le nostre auto usate venivano rivendute nei Paesi del Terzo Mondo. Oggi lo chiamo e vi saprò dire.